(le scritte in verde permettono di attivare un link di contesto se vi si clikka sopra)        10 giugno 2021
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Questo progetto è nato nell'intento di proseguire gli studi sui precursori sismici locali, con lo scopo di andare a registrare le
anomalie magnetiche che si creano nelle vicinanze di una faglia attiva sottoposta a stress. L'aria e il terreno si comportano come
una batteria, tra i due poli scorre una corrente variabile influenzata dall'attività solare, da radiazioni interplanetarie e influenze planetarie principalmente dovuti alla Luna.
Ogni studioso potrà liberamente realizzare questo strumento e trarre dai dati qualsivoglia conclusione.
Auspico che si possa collaborare con più stazioni possibili, al fine di monitorare dettagliatamente la nostra penisola e poter
osservare e documentare eventuali anomalie magnetiche presismiche.

Per registrare le variazioni magnetiche propongo l'utilizzo di Arduino e della scheda Wemos D1, gli schematici sono semplici
e sono questi:
 

Non è stato facile scegliere il sensore a me più congeniale, poco costoso ma affidabile. Ne ho provati tanti GY271, GY272,
GY273, HMC5883L, QMC5883L, Mag3110, MPU6050, MPU9250 e MPU92/65.
Il problema più grosso è stato nel riscontrare che ordinando lo stesso sensore, anche da fornitori diversi, poi non funzionavano.
Dopo mesi di studio ho scoperto che con lo stesso nome di sensore fornivano versioni con chip leggermente diversi, sia come
indirizzo di I2C che di allocazione di memoria dei dati (in questi ultimi 3 anni la documentazione sulle piattaforme di vendita
sono molto migliorate e quasi sempre citano il chip giusto). In questi casi serve un circuito per testare gli indirizzi di rete I2C per
poi capire cosa mi avevano venduto e ricercare in rete la documentazione di quel chip.
Ho inserito tra i miei progetti di Arduino uno scanner per leggere gli indirizzi dei dispositivi presenti sulla rete I2C potete
realizzarlo visitando questa mia pagina Scanner I2C.
Nella figura a seguire potete notare che nei due sensori GY271 il Chip ha sigle diverse:


Ora vi propongo le due versioni di Magnetometer, una realizzata con Arduino e il sensore GY271 da collegare a un pc tramite
un cavo USB e una con la scheda Wemos D1 che invia i dati tramite wifi a Blynk che utilizza il sensore MPU92/65.
 

I sensori magnetici sono molto sensibili ai disturbi elettrici, alla presenza di metalli e al passaggio di persone. Gli edifici in
cemento armato inglobano nel loro interno dei tondini di ferro che provocano deviazioni magnetiche. Trovare un posto adatto
per posare il nostro strumento in casa è cosa ardua, servirebbe posizionarlo all'esterno ma coi cavi USB difficilmente si riesce
a raggiungere oltre sei metri di distanza senza creare problemi di comunicazione dei dati. La soluzione ottimale è posizionare
lo strumento in un luogo isolato lontano dalla tecnologia cittadina e dalle persone, ecco perché ho studiato un secondo progetto
che usa un wifi (ho provato con un gsm ma anche in questo progetto non sempre le cose funzionavano pertanto ho optato per
una chiavetta wifi attivata alla bisogna) che vi illustrerò di seguito. Per la scelta del luogo di posa, un criterio abbastanza
attendibile per evitare interferenze fisse è l'uso di una bussola. Posizionatevi nelle vicinanze del luogo prescelto e assicuratevi a
vista di essere lontani almeno un metro da muri e oggetti metallici. Verificate la direzione del Nord, ora andate sul punto dove
volete posizionare il sensore e se non notate spostamenti dell'ago la posizione è esente da disturbi fissi ma non è detto da quelli
saltuari dovuti a radiofrequenze o prodotti che creano campi magnetici.

Le basi di partenza su cui ho cercato di sviluppare questo progetto si basano sui grafici magnetici del progetto europeo "SAM".
I presupposti erano:
- valori e scostamenti giornalieri simile a quelli registrati dai sensori della rete SAM;
- disporre di grafici almeno settimanali, senza escludere i singoli dettagli di misura;
- poter avere i grafici di tutti i tre assi spaziali X Y Z;
- essere il più possibile esente dai disturbi elettromagnetici e dal passaggio di persone.
Nella figura sottostante un classico grafico SAM dove si vede che lo scostamento giornaliero è entro i 100 nTesla e il grafico
mio dove si vedono evidenti disturbi con salti repentini. Il sensore è posizionato in Taverna luogo da noi meno frequentato.
Durante i periodi di vacanza essendo la casa disabitata e gli elettrodomestici sono fermi, i salti spariscono.
 

Iniziamo col progetto più semplice, ma più disturbato, Arduino e GY271, ecco lo schematico molto semplice, io aggiungerei
sempre un condensatore da 100nF e un elettrolitico da 10 microFarad sulla linea di alimentazione, lato sensore, per sopprimere
i rumori del processore Arduino, inoltre non è bene alimentare Arduino con l'alimentatore a 9 volt, perché basta l'alimentazione
USB a 5 volt e l'alimentatore crea ulteriori disturbi alimentando la bobinetta presente su Arduino, ecco lo schematico:

 

Ho constatato che vi è molta differenza tra i sensori GY271 e per il mio progetto ho dovuto selezionare il migliore tra una
decina acquistati, ho selezionato, utilizzando un magnete, quello che aveva il range più ampio di valori , che avesse il valore
più prossimo allo zero orientando l'asse X verso il Nord magnetico e che i valori letti in sequenza, senza spostare il sensore e
senza muovermi, fossero i più stabili.

Dopo aver realizzato il cablaggio, e aver rivisto e verificato la corrispondenza con lo schematico iniziale, possiamo iniziare a
configurare la parte Software.
Premessa indispensabile è aver testato e verificato il perfetto funzionamento della piattaforma del sistema di sviluppo IDE con
una scheda Arduino Uno.

Ora carichiamo sulla scheda Arduino il software Magnetogram_QMC5883L_.ino che potete scaricare da questo link.
Sconpattate il file .zip compresa la directory che ha lo stesso nome e dal menù File-apri selezionate il file
Magnetogram_QMC5883L_.ino poi date invio sulla freccia della seconda riga per caricare il programma sulla scheda.
Di seguito il listato completo:
 

// 29-12-2018 Ok lettura valori solo x Arduino Uno
// slc -> A5
// sda -> A4
#include <Wire.h> //I2C Arduino Library

#define addr 0x0D //I2C Address for The QMC5883L

void setup() {

Serial.begin(9600);
Wire.begin();


Wire.beginTransmission(addr); //start talking
Wire.write(0x0B); // Tell the QMC5883L to Continuously Measure
Wire.write(0x01); // Set the Register
Wire.endTransmission();
Wire.beginTransmission(addr); //start talking
Wire.write(0x09); // Tell the QMC5883L to Continuously Measure
Wire.write(0x1D); // Set the Register
Wire.endTransmission();
}

void loop() {

int x, y, z, t; //Per lettura 3 assi

//Tell the QMC5883L what regist to begin writing data into


Wire.beginTransmission(addr);
Wire.write(0x00); //indirizzo registro Z
Wire.endTransmission();

//Read the data.. 2 bytes for each axis.. 6 total bytes
Wire.requestFrom(addr, 6);
if (6 <= Wire.available()) {
x = Wire.read() | (Wire.read()<<8);
y = Wire.read() | (Wire.read()<<8);
z = Wire.read() | (Wire.read()<<8);
//Serial.print(" x= ");
Serial.println(x);
//Serial.print(" y= ");
//Serial.print(y);
//Serial.print(" z= ");
//Serial.print(z);


}
/*Wire.beginTransmission(addr);
Wire.write(0x07); //indirizzo registro Z
Wire.endTransmission();
Wire.requestFrom(addr, 2);
if (2 <= Wire.available()) {
t = Wire.read() | (Wire.read()<<8);


Serial.print(" t= ");
Serial.println(t); // valore -2000 va corretto


}
*/

delay(198);
}

Controlliamo tramite il menù del sistema di sviluppo IDE "Tools-serial Monitor" se i dati arrivano ad ogni 200 milliSecondi del
valore del campo magnetico sull'asse X.
Ora serve creare sul PC, almeno con sistema Windows XP, una cartella dove poter archiviare i dati ricevuti da Arduino.
Al suo interno troveremo 3 file essenziali più altri che verranno generati in automatico:
- l'eseguibile per creare il file di log;
- il file programma per gestire il grafico creato dal programma Gnuplot;
- due file o un programma per inviare ad un eventuale server la schermata del grafico.
Dopo questo passaggio ci serve un programma che faccia la media del valore in sei minuti per poi accodarlo su un file di log,
questo al fine di ridurre eventuali disturbi. Ai fini di un ipotetico anomalo precursore con frequenza superiore a 0,0027 Hz
questi non verrà registrato (scelta fatta in base alla risoluzione dei grafici SAM). Il programma specifico, in grado di gestire anche
i numeri negativi e sino a quattro cifre decimali e che crea il log lo potete scaricare da questo link.
 

A questo punto ci serve un programma per mettere su un grafico i dati registrati nel file air-voltage.log e utilizzeremo il
programma completamente gratuito Gnuplot che dovrà essere installato sul pc. Scaricate da questo link la versione da 32 o 64 bit
a seconda delle capacità elaborativa del vostro processore.
Lanciando il programma vi apparirà l'interfaccia con vari menù, andate su File e poi Open selezionate la dir dove risiede il log
impostate la ricerca su tutti i tipi di file e caricate il file di configurazione Gnuplot_commands_for_magnetometer.txt che potete
configurare a piacere con un editor di testo, o chiedermi di farlo per voi, al momento potete scaricarne uno già preimpostato da
 questo link.


Ora sul monitor avrete la videata col grafico realizzato coi dati acquisiti dal vostro dispositivo e vi verrà salvato su un file
al momento preimpostato come Station_xxxxx_Magnetogram_0.jpg ma che potrete ridefinire a piacere.


 

Se volete condividere, i dati rilevati dalla vostra postazione, su internet vi servirà un programma per realizzare una connessione
FTP con il vostro server.
Per fare ciò vi servono due file, uno che lanci il comando FTP tramite un comando DOS inserito in un file.bat e il secondo che
contiene i dati da gestire, inseriti in un file di testo. I due file sono personalizzabili ed editabili con un qualsiasi editor di testi.

Come avvio si deve lanciare il file.bat dove dopo i ":" dovete mettere il nome del file che contiene i dati di connessione e il
nome del file da trasferire. Nel file .txt dovete mettere al posto delle "x" i 4 numeri dell'indirizzo ip per raggiungere il vostro
server, sostituire la scritta "USER" con la vostra user per entrare nel server e sostituire la scritta "Password" con la password
necessaria, inoltre dovete posizionarvi sulla dir dove volete copiare la vostra immagine e si utilizzano i comandi cd seguiti dal
nome della directory, eseguite tanti cd seguito dal nome della dir sino a raggiungere la dir giusta, poi col comando put inviate il
vostro file, indicando con precisione dove risiede. Per comodità vi allego i due file pronti per essere editati per il vostro scopo:
link per scaricare Vonair_ftp_run.bat             link per scaricare Vonair_ftp_upload.txt
La maniera più semplice e automatica per inviare periodicamente l'aggiornamento del vostro grafico su internet, è quella di
pianificare un'operazione, da eseguirsi ad ogni 5 minuti, andando sul pannello di controllo del vostro pc e scegliendo "operazioni
pianificate" ne aggiungete una nuova con queste caratteristiche:

Passiamo al progetto più performante che mi ha fatto optare per il sensore MPU-92/65 e la scheda Wemos.
Il sensore contiene il magnetometro conosciuto come MPU9250 che rileva il campo magnetico sui tre assi X Y Z la temperatura
e l'accelerazione sui tre assi che al momento non uso.
Lo schematico è questo:

Il montaggio Hardware è molto semplice, siccome la scheda Wemos lavora solo con ingressi a 3.3 Volt è fondamentale
alimentare il sensore a 3.3 Volt pena la rottura della scheda, dopo l'alimentazione si collega il pin SCL a D3 e SDA a D4 della
scheda.
Il programma che vi propongo è la versione che ho io nel mio giardino, dove non ho problemi di alimentazione e non devo fare
risparmi energetici, pertanto ho scelto di eseguire una lettura ogni sei secondi per un totale di 15 minuti e poi inviare a Blynk i
dati di media in microTesla del valore magnetico più il valore della temperatura (frequenze maggiori di invio non permettono una
lettura chiara nel grafico giornaliero a causa della sorapposizione delle tre curve). Per facilitare la visualizzazione dei grafici ho
apportato una piccola correzione costante dei valori per renderli sulla stessa linea dei valori. Se dovete mettere in modalità sleep
il processore per risparmiare energia basta abbassare da 6000 a 250 (0,25 secondi non di meno perché il sensore non
risponderebbe) il tempo tra una lettura e un'altra e impostare un ciclo massimo di 150 letture o fate voi.
Tramite l'interfaccia Wifi vengono inviati i valori al server di Blynk per la visualizzazione sullo smartphone:

Possiamo visualizzare i dati per periodi temporali a piacere e scorrere col dito sul grafico per intercettare il momento dell'invio
dei dati con la visualizzazione in testa dei vari valori istantanei.
Eseguita la parte Hardware e dopo aver ricontrollato il tutto, rivedendo e verificando la corrispondenza con lo schematico
iniziale, possiamo iniziare a configurare la parte Software.
Premessa indispensabile è aver testato e verificato il perfetto funzionamento della piattaforma del sistema di sviluppo IDE con
una scheda Wemos D1 revisione R1.
Seguendo le istruzioni del sistema di sviluppo di sviluppo IDE per schede Wemos e programma Blynk, controllate e copiate dalla
vostra casella di posta, il codice di autenticazione che Blynk vi avrà inviato a seguito della creazione su smartphone di un nuovo progetto.
Ora colleghiamo la scheda Wemos con la scheda di espansione cablata al PC tramite un cavetto micro USB.
Prima di caricare il programma su Wemos, dobbiamo installare sul sistema di sviluppo IDE, una libreria indispensabile per la
gestione del sensore MPU9250. Per far questo utilizzate il menù "Stetch-#include libreria-aggiungi libreria da file zip..." e
indichiamo la cartella dove abbiamo scaricato il file della libreria che potete scaricare da questo link.

Ora carichiamo sulla scheda Wemos il software per il Magnetogram che potete scaricare da questo link.
Sconpattate il file .zip compresa la directory che ha lo stesso nome e dal menù File-apri selezionate il file
Magnetogram_Wemos_Blynk_MPU9250.ino poi date invio sulla freccia della seconda riga per caricare il programma sulla
scheda. Ora dovete modificare nel sorgente, il codice di autenticazione ricevuto, poi il nome della vostra connessione WIFI e la
sua Password, scorrendo nel listato e cercando queste righe:

char auth[] = "12587674f4344bc290fb446c........."; // inserisci il codice ottenuto

// Your WiFi credentials.
// Set password to "" for open networks.
char ssid[] = "
NET....."; // inserisci la tua rete
char pass[] = "
fuzzy........"; // inserisci la password tua rete

Ecco il listato:

/*
Wemos D1 code example for interfacing with the MPU9250 Magnetometer
Nuova postazione singola in giardino + temperatura
Quelle con batteria 150 letture ogni 250millisecondi totale 37,5 secondi poi pausa sino invio ogni 15 minuti
Questa 150 letture su periodo 15 minuti una lettura ogni 6 secondi
27 gennaio 2019 17:33
by: Gian Domenico Marchi
D4 imput SDA
D3 imput SCL
*/
#define BLYNK_PRINT Serial
#include <ESP8266WiFi.h>
#include <BlynkSimpleEsp8266.h>
#include <SimpleTimer.h> // per calcolo attesa ciclo ripetitivo
#include "MPU9250.h"
// an MPU9250 object with the MPU-9250 sensor on I2C bus 0 with address 0x68
MPU9250 IMU(Wire,0x68);
int status;
float pausa = 0; // per calcolare tempo pausa lungo
float x = 0;
float y = 0;
float z = 0;
float gradi = 0;
float ciclo = 0;
float media_x = 0;
float media_y = 0;
float media_z = 0;
float valore = 0; // per calcolare il valore medio di ogni asse in 6 minuti
char auth[] = "xxxxxxxxxxxxxxx";
// Your WiFi credentials.
// Set password to "" for open networks.
char ssid[] = "xxxxxxxxxxxxxx";
char pass[] = "xxxxxxxxx";
SimpleTimer timer, timer1; // definiamo un oggetto timer di tipo SimpleTimer
void setup()
{
// Debug console
Serial.begin(9600);
while(!Serial) {}

// start communication with IMU
status = IMU.begin();
if (status < 0) {
Serial.println("IMU initialization unsuccessful");
Serial.println("Check IMU wiring or try cycling power");
Serial.print("Status: ");
Serial.println(status);
while(1) {}
}

Blynk.begin(auth, ssid, pass); // connessione a Wifi e Blynk
timer. setInterval(6000, inviaMisura); // ogni 6 secondi
timer1. setInterval(900000, inviaaBlynk); // ogni 15 minuti



}
//void(* Riavvia)(void) = 0; // forza il processore all'indirizzo 0
void inviaMisura()
{
// read the sensor 9250
IMU.readSensor();
x = IMU.getMagX_uT(),6;
y = IMU.getMagY_uT(),6;
z = IMU.getMagZ_uT(),6;
gradi = IMU.getTemperature_C(),6;
media_x = media_x + x;
media_y = media_y + y;
media_z = media_z + z;
ciclo = ciclo + 1;

}
void inviaaBlynk()

{


valore = (media_x / ciclo) + 15; // corregge valor medio di 15 per unificarlo
Blynk.virtualWrite(V3, valore); // invia valore al pin virtuale3 a Blink
valore = (media_y / ciclo) - 16; // corregge
Blynk.virtualWrite(V4, valore); // invia valore al pin virtuale4 a Blink
valore = (media_z / ciclo) - 9; // corregge
Blynk.virtualWrite(V5, valore); // invia valore al pin virtuale5 a Blink
gradi = gradi -5; // taratura temperatura
Blynk.virtualWrite(V6, gradi);
ciclo = 0;
media_x = 0;
media_y = 0;
media_z = 0;
x = 0;
y = 0;
z = 0;
//delay(850000); // attende 15 minuti per prossima rilevazione
// Riavvia(); // resetta il processore (dopo mesi si bloccava)



}
void loop()
{

Blynk.run(); // esegue Blynk
timer.run(); // esegue il timer x lettura valori
timer1.run(); // esegue il timer x invio a Blynk
}

A questo punto serve programmare l'applicativo creato con Blynk per visualizzare i dati inviati sui pin virtuali, la vostra
fantasia vi aiuterà.
Nella foto seguente ecco come si presentano sul mio cellulare le informazioni ricevute dalla postazione di Brisighella (RA),
oltre ai grafici dei campi magnetici vi sono altri dati ma a noi interessa l'ultima parte quella sui campi magnetici.
Per curiosità vi elenco cosa ho inserito; in alto il nome del progetto "5 Brisighella"; poi sotto quatto valori Millivolt Vonair,
Millivolt del Capacitor, Millivolt della batteria e temperatura in C°; segue il grafico del Vonair con in rosso l'irraggiamento solare
che è dato dalla carica della batteria; segue il grafico del Capacitor con in rosso la temperatura (la tensione del Capacitor  è
funzione della temperatura con un ritardo di circa 45 minuti); ed infine il grafico dei tre campi magnetici.

Ricordo che le istruzioni per l'uso di Blynk le potete consultare su questa mia pagina dopo le istruzioni per utilizzare la scheda
Wemos D1 sistema di sviluppo di sviluppo IDE .
Una volta scaricato l'App Blynk sul cellulare, creato il nostro Account, creato un nuovo progetto impostando il nome, la scheda usata e il tipo di connessione, riceverete il codice di autenticazione Blynk premendo sul pulsante Create.



Dopo aver dato OK vi apparirà la schermata vuota dove potrete posizionare i vari dispositivi del vostro progetto.



Premendo sulla scrivania vuota o facendola scorrere di lato, vi appariranno i vari Widget Box. Sulla prima riga il programma
vi indica quanti crediti avete e col tasto +Add potete acquistarne altri in caso di esaurimento. Ogni Widget Box che selezionate
ha un credito che viene sottratto dal vostro conto iniziale e i crediti dei Widget scelti ma poi deletati o non usati saranno persi.
Con i crediti iniziali si riesce a realizzare uno o due progetti, con una spesa di dieci euro vengono accreditati 20000 crediti.
Ogni Widget selezionato va posizionato a piacere e configurato associandolo a un Virtual Pin che la scheda invia a Blynk o
viceversa, sotto alcuni esempi di Widget Box disponibili.



Iniziamo col selezionare il Widget "Value Display", che si trova facendo scorrere in alto la prima schermata di Widget, eccolo sulla schermata di configurazione, possiamo trascinarlo dove più ci piace, e se lo selezioniamo entriamo nella modalità di configurazione. Dalla nuova schermata possiamo assegnare un'etichetta con un colore appropriato, il Virtual Pin V6 che
corrisponde alla temperatura e un tempo di aggiornamento di 1 minuto. Nelle foto sottostanti l'esempio riguarda una tensione
associata al Virtual pin V1.



Ora configuriamo un grafico selezionando il Widget Box "Super Chart Settings". Dopo averlo selezionato e posizionato, lo
selezioniamo per la configurazione, al posto della scritta SuperChart scriviamo "Data in uTESLA time local (anno mese UTC+1)
X=Nord Y=Ovest" con un font piccolo. Passiamo ad associare i dati da graficare nel nostro caso V3 per asse X e andiamo quindi
nella sezione Datastreams  e al posto della scritta Name scriviamo "X", a destra troviamo un pulsante con dei potenziometri che
ci servirà per la configurazione dei dati. Entriamo quindi nella configurazione e in alto troviamo la possibilità
di selezionare il tipo di visualizzazione grafica, quindi scegliamo la grafica a sinistra, poi selezioniamo il Pin Virtual V3.
Nelle videate successive riporto, come esempio, la configurazione per il Capacitor.



Ripetiamo gli inserimenti dei grafici anche per la componente Y che è controllata dal Virtual pin V4 e la componente Z che è
controllata dal Virtual pin V5. Per inserire un nuovo grafico basta premere su + Add DataStream naturalmente coloriamo ogni
grafico con colori diversi scegliendo il pulsante a forma di goccia di colore con sopra scritto color.
Tornando alla schermata iniziale siamo pronti per vedere crescere i dati in arrivo, dopo aver premuto il triangolino in alto a destra
per passare in modalità Online.
Il riquadro con la freccia permette di ingrandire il grafico in orizzontale, possiamo selezionare i dati in modalità 1h, 6h,
1d,1w, 2w, 1m, 3m.



Le possibili opzioni di visualizzazione dei tempi sono:



Selezionando i 3 pallini del menù in basso allo schermo è possibile ricevere via E-Mail lo storico di tutti i dati presenti sul server
di Blynk nel formato CSV ed eventualmente azzerare l'archivio ed iniziare una nuova registrazione.
Sulla finestra principale troviamo diversi simboli, a sinistra in alto un riquadro con una freccia ci permette di scorrere tutti i nostri
progetti, il quadratino più centrale a destra con dei righini ci visualizza lo stato del nostro progetto, se Online, quello a destra
serve per passare dalla modalità Online a quella Off per eseguire modifiche al progetto, e alla sua pressione ne compariranno tre
nuovi, il triangolo per ritornare Online, il cerchietto col + per inserire nuovi Widget. Il tasto bullone permette di modificare parecchie cose sul nostro progetto, le principali sono: rinominare il progetto, per condividere il progetto, per modificare la scheda
di acquisizione, per farsi rispedire il codice di autorizzazione e per clonare il nostro progetto.
In merito alla condivisione del progetto, ricordo che fino a 25 condivisioni non vi è alcun abbonamento da pagare oltre viene
considerato un utilizzo professionale e serve abbonarsi. La visibilità dei dati per chi condivide è condizionata dal fatto che chi
condivide sia nello stato Online diversamente non si ricevono dati.

Per attivare la condivisone serve, dalla pagina principale del progetto, premere il quadratino a destra per andare nel menù delle
modifiche, premere poi il tasto bullone. Ora è possibile condividere il nostro progetto con gli amici, ci costerà 1000 crediti, basta spostare la leva di SHARED ACCESS da OFF a ON, e se ci sono crediti possiamo generare il link che consiste in un codice QR che servirà ai nostri amici per ricreare sul loro Smartphone il nostro progetto. Chi lo riceve dovrà semplicemente scaricare l'App
Blynk e dopo aver premuto il simbolo in basso del QR, nella schermata iniziale, si potrà, inquadrando il codice QR ricevuto,
duplicare il progetto senza alcuna registrazione e configurazione.

Non mi resta che augurarvi buona sperimentazione e se avete qualche problema nella realizzazione e gestione sono disponibile
a darvi una mano.

Vi ricordo il link per vedere tutti i dati comuni sulle strumentazioni per rilevare i precursori sismici:

http://www.faenzashiatsu.it/Fisica/Strumentazione/Strumentazione.htm

 

Per contatti: